Scadenza bollo auto, calcolo, pagamento ed esenzioni
Il bollo auto è una tassa automobilistica che viene pagata ogni anno dalla persona proprietaria del veicolo. Il pagamento del bollo è dovuto alla propria regione di residenza e si basa su fattori come potenza ed età del veicolo.
Bollo auto
Paga la tassa annuale sulla proprietà dei veicoli a motore
Calcola il costo e verifica scadenze e richieste di rimborso
Completa il pagamento online, in posta o negli uffici ACI
Quando scade il bollo auto
Il bollo auto ha validità annuale e la sua scadenza dipende dalla situazione specifica del veicolo.
Per i mezzi di nuova immatricolazione, il primo pagamento del bollo deve essere effettuato entro un mese dalla data di immatricolazione del veicolo. Per i rinnovi successivi, invece, il bollo deve essere corrisposto entro la fine del mese successivo alla scadenza annuale.
Ad esempio:
Se il bollo scade a gennaio, il pagamento deve essere effettuato entro la fine di febbraio
Se il bollo scade ad agosto, il pagamento deve essere effettuato entro la fine di settembre
Per conoscere la scadenza esatta del tuo veicolo, puoi consultare i servizi online dell'ACI o quelli messi a disposizione dalla tua Regione.
Scadenze del bollo auto
La scadenza del bollo varia in base alle caratteristiche del veicolo e alla sua situazione amministrativa. Se hai acquistato un'auto nuova:
il primo bollo auto deve essere pagato entro il mese successivo a quello di immatricolazione. Ad esempio, se l'auto viene immatricolata a ottobre, il pagamento del primo bollo dovrà essere effettuato entro novembre
Dopo il primo pagamento, il bollo auto dovrà essere rinnovato ogni anno entro il mese successivo a quello di scadenza
In base al pagamento del primo bollo, il rinnovo dovrà essere effettuato nell'anno successivo, entro il mese di riferimento:
Scadenza dicembre: pagamento tra il giorno 1 gennaio e il giorno 31 gennaio
Scadenza gennaio: pagamento tra il giorno 1 febbraio e l’ultimo giorno di febbraio (28 o 29 febbraio)
Scadenza febbraio: pagamento tra il giorno 1 marzo e il giorno 31 marzo
Scadenza marzo: pagamento tra il giorno 1 aprile e il giorno 30 aprile
Scadenza aprile: pagamento tra il giorno 1 maggio e il giorno 31 maggio
Scadenza maggio: pagamento tra il giorno 1 giugno e il giorno 30 giugno
Scadenza giugno: pagamento tra il giorno 1 luglio e il giorno 31 luglio
Scadenza luglio: pagamento tra il giorno 1 agosto e il giorno 31 agosto
Scadenza agosto: pagamento tra il giorno 1 settembre e il giorno 30 settembre
Scadenza settembre: pagamento tra il giorno 1 ottobre e il giorno 31 ottobre
Scadenza ottobre: pagamento tra il giorno 1 novembre e il giorno 30 novembre
Scadenza novembre: pagamento tra il giorno 1 dicembre e il giorno 31 dicembre
Attenzione: il bollo auto può essere pagato solo durante il mese successivo a quello di scadenza. Per evitare sanzioni e interessi, è consigliabile effettuare il pagamento entro i termini previsti.
Chi deve pagare il bollo auto
Il bollo è una tassa automobilistica regionale prevista per ogni veicolo registrato al Pubblico registro automobilistico (PRA). Nei registri del PRA è indicata anche la persona che è tenuta a effettuare il pagamento:
La persona proprietaria del veicolo
La persona che guida abitualmente il veicolo, in caso di leasing o usufrutto
La persona utilizzatrice del veicolo in caso di noleggio a lungo termine senza conducente
In caso di passaggio di proprietà auto, la tassa sul possesso del veicolo dovrà essere pagata dalla persona che risulta al PRA al momento della scadenza del prossimo pagamento previsto.
Bollo obbligatorio e assicurazione
Il pagamento del bollo auto è obbligatorio, così come l'acquisto di un'assicurazione auto con RCA. Al di là dell'obbligo, però, ci sono alcune differenze:
Il bollo è una tassa, che viene applicata sulla proprietà del veicolo
L'assicurazione è un servizio, non una tassa, che viene richiesto per proteggere persone e beni durante la circolazione dei veicoli
Mentre il bollo è dovuto alle regioni e ha motivazioni amministrative, l'assicurazione viene acquistata presso un ente che offre un servizio, reso obbligatorio per garantire la sicurezza di persone e cose.
Servizio di notifica scadenza del bollo
Per gestire la scadenza di questa imposta automobilistica, l'Automobile Club d'Italia (ACI) mette a disposizione un servizio di notifica gratuito, che permette di ricevere avvisi e informazioni sul pagamento del bollo. In ogni caso, è sempre possibile rivolgersi anche agli uffici della propria regione di riferimento per conoscere date di scadenza e importo del bollo: il bollo, infatti, è una tassa obbligatoria su base nazionale, ma viene pagato alle singole regioni.
Come calcolare il costo del bollo auto
Secondo i parametri più comunemente usati per il calcolo dell’imposta automobilistica, il bollo auto viene calcolato in base a diversi fattori:
Potenza del veicolo in kW
Tipo di veicolo
Classe di inquinamento del veicolo
Età del veicolo
Eventuali maggiorazioni o riduzioni definite dalla Regione
In base a questi fattori, è possibile richiedere agli uffici dell'ACI o della regione il costo di questa tassa di possesso, oppure calcolarlo in autonomia.
Calcolo bollo con targa
Sul sito dell'ACI è possibile usare uno strumento online per calcolare il bollo, in cui è necessario inserire solo il numero di targa del veicolo e poche altre informazioni:
Tipo di pagamento, se si tratta di un rinnovo o di un primo bollo
Tipo di veicolo
Regione di residenza
Sul sito dell'ACI, inoltre, è possibile procedere subito al pagamento dell'imposta automobilistica dovuta, anche in anticipo: è sufficiente scegliere l'opzione di "Pagamento anticipato", che non prevede costi aggiuntivi e permette di non aspettare il mese di riferimento per procedere al pagamento.
Puoi accedere allo strumento di calcolo dell'ACI anche tramite il sito dell'Agenzia delle entrate.
Calcolo bollo con kW
Se non conosci il numero di targa del veicolo, puoi stimare il costo del bollo utilizzando la potenza espressa in kW e la classe ambientale (Euro) del veicolo.
La tariffa può variare in base a diversi fattori, tra cui:
Classe ambientale del veicolo (Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3, Euro 4, Euro 5, Euro 6 o successive)
Potenza del motore espressa in kW
Eventuali maggiorazioni previste per i veicoli più potenti
Disposizioni regionali applicabili
Per ottenere la stima, è sufficiente moltiplicare il numero di kW del veicolo per la tariffa prevista dalla normativa vigente.
Esempio di calcolo del bollo con kW
Se hai una Fiat 500 con motore Euro 6 e una potenza di 51 kW, potrai calcolare il prezzo in questo modo:
51 X € 2,58 = € 131,58
La stima ottenuta in questo modo non tiene conto della variabile sul costo definita dalle regioni, che puoi verificare presso gli uffici regionali o i siti ufficiali della pubblica amministrazione.
L'importo effettivo del bollo può variare in base alla regione di residenza del proprietario e ad eventuali agevolazioni, esenzioni o maggiorazioni previste dalla normativa applicabile.
Quando, come e dove si paga il bollo auto
Il bollo auto deve essere pagato entro la fine del mese successivo alla scadenza, scegliendo di pagare online o di persona. Online, è possibile scegliere diverse modalità:
Sul sito dell'ACI
Sul sito ufficiale di alcune regioni
Tramite PagoPA o app IO
Sul sito o sull'app di homebanking di banche e istituti di credito
In alternativa, è possibile scegliere di pagare il bollo di persona in queste modalità:
Presso gli uffici dell'ACI o della regione di riferimento
In posta o nelle tabaccherie autorizzate
Presso le agenzie di pratiche auto
Presso gli sportelli automatici (ATM) abilitati di banche e istituti di credito
Tempistiche di pagamento
Il bollo auto deve essere pagato ogni anno. A seconda di quando viene immatricolato il veicolo, il pagamento del bollo deve rispettare tempistiche diverse:
Il primo bollo di un veicolo nuovo deve essere pagato entro un mese dalla data di immatricolazione
Il rinnovo del bollo di un veicolo già immatricolato deve essere pagato entro la fine del mese successivo alla scadenza annuale
In caso di passaggio di proprietà, tempistiche e scadenza del bollo non cambiano, mentre cambia solo la persona tenuta a pagare il bollo.
Pagamento bollo inferiore all'annualità
Il pagamento del bollo è sempre annuale, con alcune eccezioni:
Gli autocarri possono avere una periodicità quadrimestrale
I rimorchi possono avere una periodicità quadrimestrale
Tutti i veicoli, in caso di allineamento delle scadenze definite dalle regioni, possono avere una periodicità mensile
Il costo annuale dell'imposta automobilistica non cambia, anche in caso di pagamento frazionato, che viene solo suddiviso per il numero di rate previste.
Casi particolari di pagamento del bollo
In alcune situazioni, il pagamento del bollo auto può seguire regole specifiche rispetto a quelle previste per i veicoli di proprietà privata. Le modalità applicabili dipendono dal tipo di veicolo, dal suo utilizzo e dall'intestatario.
Tra i casi più comuni rientrano i veicoli:
Radiati d’ufficio dal PRA
Destinati al noleggio a lungo termine
Intestati a imprese, società o altri enti che hanno più di un veicolo
Soggetti al cosiddetto "superbollo"
I veicoli di proprietà di imprese o persone giuridiche sono soggetti al pagamento del bollo come i veicoli di proprietà di privati e persone fisiche.
Veicolo radiato d'ufficio
Nel caso in cui la tassa di possesso di un veicolo non venga pagata per più di 3 anni, il veicolo viene radiato d'ufficio, cioè rimosso dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA). In questo caso, per rimetterlo in circolazione, è necessario richiedere la reiscrizione al PRA e pagare un bollo straordinario che include la somma non pagata fino a quel momento e una maggiorazione.
In questi casi, oltre alla regolarizzazione della posizione fiscale, potrebbero essere richieste procedure di reiscrizione e ulteriori verifiche amministrative. Le modalità applicabili possono variare in base alla normativa vigente.
Auto a noleggio a lungo termine
Per i veicoli a noleggio a lungo termine, l'obbligo di pagamento del bollo può ricadere sul locatore o sull'utilizzatore del veicolo, a seconda delle condizioni contrattuali e delle disposizioni applicabili.
Per conoscere con precisione chi è tenuto al pagamento, è consigliabile verificare quanto previsto dal contratto di noleggio.
Agevolazioni per imprese ed enti con pagamento cumulativo
Imprese, società ed enti che gestiscono più veicoli, in alcuni casi, possono beneficiare di modalità semplificate per il pagamento della tassa automobilistica. Un esempio è il “bollo cumulativo”, concesso in alcune Regioni d’Italia.
Le eventuali agevolazioni o procedure dedicate dipendono dalla normativa applicabile e dalle caratteristiche della flotta aziendale come ad esempio la quantità di veicoli, la locazione finanziaria oppure in caso di società di noleggio veicoli.
Superbollo
Il superbollo è un pagamento addizionale erariale previsto per alcuni veicoli particolarmente potenti, generalmente per i veicoli che superano i 185 kW di potenza.
L'importo dovuto e le eventuali aggiunte richieste dipendono dalle disposizioni vigenti e possono tenere conto di fattori come la potenza del veicolo e la sua anzianità.
Dopo 20 anni dalla data di costruzione, non è più necessario pagare il superbollo.
Per verificare se il proprio veicolo è soggetto al superbollo e conoscere gli importi aggiornati, è consigliabile consultare i canali ufficiali dell'Agenzia delle Entrate.
Quando non si paga il bollo auto per esenzione
In alcuni casi specifici è possibile beneficiare di esenzioni o riduzioni sul pagamento del bollo auto. Le condizioni di accesso e le agevolazioni applicabili possono variare nel tempo in base alla normativa vigente e alle disposizioni regionali.
Tra le principali categorie che possono beneficiare di esenzioni o riduzioni rientrano:
Veicoli di interesse storico e collezionistico
Veicoli destinati alla mobilità di persone con disabilità
Veicoli elettrici, ibridi o a ridotto impatto ambientale
Altre categorie di veicoli per cui siano previste specifiche agevolazioni dalla normativa applicabile
Le modalità di accesso alle agevolazioni, la durata delle eventuali esenzioni e gli importi delle riduzioni possono variare a seconda della tipologia di veicolo e della regione di riferimento.
Per questo motivo è sempre consigliabile verificare le condizioni aggiornate presso gli enti competenti.
Veicoli destinati alla mobilità delle persone con disabilità
Tra le disposizioni della Legge 104 del 1992, i veicoli destinati al trasporto di persone con disabilità sono esenti dal pagamento del bollo auto in maniera permanente e a livello nazionale. Il veicolo, però, deve essere registrato e adibito al trasporto di persone con disabilità, con riferimenti specifici riportati sul Documento unico di circolazione.
Alcune regioni possono concedere esenzioni aggiuntive a seconda del tipo di disabilità. Requisiti, modalità di richiesta e condizioni di accesso possono variare in base alla normativa vigente e alle disposizioni regionali. Per informazioni aggiornate, consulta il sito della tua Regione o gli enti competenti.
Come richiedere l'esenzione permanente dal pagamento del bollo
Per richiedere l'esenzione dal pagamento del bollo auto è generalmente necessario presentare la documentazione prevista agli uffici competenti. Il veicolo deve essere intestato alla persona con disabilità o a un familiare avente diritto.
La domanda va normalmente presentata entro 90 giorni dalla scadenza del pagamento del bollo, secondo le modalità previste dalla Regione di residenza. Per informazioni aggiornate, consulta il sito della tua Regione o gli enti competenti.
Una volta riconosciuta, l'agevolazione può continuare a essere valida anche per gli anni successivi, secondo le condizioni previste dalla legge.
Veicoli storici
I veicoli di interesse storico e collezionistico possono beneficiare di agevolazioni o esenzioni sul pagamento del bollo auto.
Le condizioni applicabili dipendono da fattori come l'età del veicolo, l'eventuale iscrizione ai registri riconosciuti e la normativa vigente. In alcuni casi possono essere previste esenzioni totali, mentre in altri è possibile beneficiare di riduzioni o modalità di calcolo agevolate.
Per verificare i requisiti applicabili al proprio veicolo è consigliabile consultare gli enti competenti o la documentazione ufficiale aggiornata.
Auto elettriche, auto ibride e veicoli ecologici
I veicoli a ridotto impatto ambientale possono beneficiare di agevolazioni totali o parziali sul pagamento del bollo auto.
Le modalità di applicazione, la durata delle eventuali esenzioni e le riduzioni previste possono variare in base alla tipologia di veicolo e alla normativa regionale applicabile.
Poiché le agevolazioni vengono aggiornate periodicamente, è consigliabile verificare le condizioni in vigore presso la propria Regione o sui canali ufficiali degli enti competenti.
Risparmi e agevolazioni per le auto elettriche
Le auto elettriche, oltre ad avere un ridotto impatto ambientale, possono offrire diverse opportunità di risparmio:
Agevolazioni sul pagamento del bollo auto, secondo quanto previsto dalla normativa applicabile
Incentivi o agevolazioni fiscali eventualmente previsti a livello nazionale o regionale
Possibili riduzioni sui costi di gestione del veicolo e dell'assicurazione auto elettrica
Le condizioni di accesso alle agevolazioni e gli eventuali benefici economici possono variare nel tempo. Per questo motivo è sempre consigliabile verificare le misure in vigore presso gli enti competenti.
Perdita di possesso per furto, demolizione ed esportazione auto
In caso di perdita di possesso, il veicolo viene anche radiato, cioè rimosso, dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Si parla di perdita di possesso in alcuni casi specifici:
Furto
Demolizione o rottamazione
Vendita o esportazione all'estero
Quando il veicolo viene formalmente rimosso dai registri competenti, possono venir meno gli obblighi connessi alla sua proprietà, incluso il pagamento del bollo auto per i periodi successivi, secondo quanto previsto dalla normativa applicabile.
Per conoscere le modalità da seguire e gli eventuali adempimenti richiesti, è consigliabile consultare gli enti competenti o rivolgersi a una struttura autorizzata come gli uffici ACI o le agenzie di pratiche auto.
Come verificare il pagamento del bollo auto
Se hai pagato il bollo auto e vuoi avere la certezza che il pagamento sia in regola, oppure vuoi verificare il pagamento del bollo negli anni precedenti, è possibile consultare il sito dell'ACI. Dopo aver effettuato l'accesso, è possibile usare il servizio "Pagamento del bollo" per diverse operazioni:
Controllare lo stato del pagamento
Verificare le prossime scadenze
Consultare i pagamenti dei 4 anni precedenti
Bollo auto non pagato
La tassa automobilistica deve essere pagata entro l'ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. In caso di mancato pagamento, sono previste sanzioni e interessi che aumentano con il passare del tempo. Se il mancato pagamento si protrae, l'ente competente può avviare le procedure di recupero dell'importo dovuto. Poiché importi e modalità possono variare in base alla Regione e alla normativa vigente, è consigliabile verificare le informazioni aggiornate presso gli enti competenti.
Prescrizione del bollo auto
Per il pagamento di una tassa o di un tributo è previsto un periodo di prescrizione, cioè un periodo oltre il quale il pagamento decade e le autorità fiscali non possono più richiedere di saldare la somma dovuta. Per il pagamento del bollo auto, la prescrizione è di 3 anni.
Se si supera la data di prescrizione senza pagare il bollo, il veicolo viene rimosso dai registri del PRA.
In alcuni casi, però, è possibile che un ente proceda all'interruzione della prescrizione e annulli il termine dei 3 anni. L'interruzione può avvenire in seguito ad alcuni atti ufficiali:
Invio di un avviso di accertamento
Invio di una cartella esattoriale
Presentazione di un'ingiunzione fiscale
L'interruzione porta all'azzeramento del conteggio dei giorni di prescrizione, che riprende dal giorno successivo.
Quando si può richiedere il rimborso del bollo auto
Se hai già pagato la tassa automobilistica, è possibile richiedere il rimborso in alcuni casi specifici:
Il bollo è stato pagato due o più volte
Il pagamento è superiore al dovuto
Il pagamento del bollo non era richiesto per perdita di possesso
Il rimborso per perdita di possesso include i casi in cui il veicolo è stato rubato, venduto o rottamato.
In caso di rottamazione del veicolo, il rimborso del bollo auto può essere richiesto in diverse modalità e a diverse condizioni, in base alle singole regioni. Per tutti i dettagli sulle modalità di rimborso per rottamazione, ti consigliamo di verificare sul sito ufficiale della regione di residenza.
Come funziona il rimborso del bollo
Per richiedere il rimborso del bollo, è necessario rivolgersi agli uffici di competenza delle singole regioni e seguire le modalità indicate nei siti ufficiali. In genere, è necessario inviare la richiesta insieme a questa documentazione:
Modulo di richiesta rimborso dell'Agenzia delle entrate, quando richiesto
Copia di un documento di identità valido
Copia della ricevuta di pagamento del bollo
Riferimenti su contatti e modalità di pagamento per ricevere il rimborso
Una volta inviata la richiesta secondo le modalità indicate dalle singole regioni, è possibile seguire l'esito del rimborso visitando il sito dell'ACI, dove è necessario riportare il codice della pratica e il codice fiscale o la P.IVA della persona proprietaria del veicolo.
Assicurazione auto e bollo
Il pagamento del bollo auto non è vincolante per l'assicurazione. In caso di sinistro stradale, la compagnia è tenuta al risarcimento se il veicolo è autorizzato a circolare: a differenza di un fermo amministrativo, però, il mancato pagamento del bollo non limita la circolazione del veicolo.
Il veicolo risulta assicurato anche in caso di bollo non pagato, ma è sempre bene pagare il bollo entro la scadenza prevista.
A differenza del Certificato di assicurazione, inoltre, non è necessario tenere a bordo del veicolo una ricevuta di pagamento del bollo: i documenti dell'assicurazione auto possono essere richiesti in caso di verifiche delle forze dell'ordine, mentre la verifica del bollo avviene in maniera telematica da parte degli uffici di competenza, che inviano notifiche e comunicazioni in caso di mancato pagamento.