Le tre opzioni disponibili

Quali sono le differenze


Valutare bene le proprie necessità di guida è fondamentale in fase di preventivazione e acquisto dell'assicurazione auto: la scelta del tipo di guida è essenziale per evitare problemi in caso di sinistro.

È possibile scegliere tra 3 tipi di guida:

  • Guida libera: non ci sono limiti nel numero di persone e nell’età dei conducenti del veicolo. È il tipo di guida che consente più libertà, per cui è l’opzione più costosa: chiunque possieda una patente valida, può guidare l’auto, senza alcun problema in caso di sinistro.
  • Guida esperta: non ci sono limiti al numero di persone, ma sull’età dei conducenti. Solo i guidatori “esperti”, ovvero che abbiano compiuto i 26 anni, possono guidare l’auto.
  • Guida esclusiva: ci sono limiti nel numero di persone e nell’età dei conducenti, in quanto solo la persona indicata in fase di preventivazione come conducente abituale, se ha più di 26 anni, può guidare il veicolo.

La guida esclusiva e quella esperta prevedono uno sconto di premio, rispetto alla guida libera, a fronte di restrizioni sulle caratteristiche del conducente che può guidare il veicolo.



Quando si rischia la rivalsa?


Scegliendo la “guida libera”, chiunque può guidare il veicolo assicurato e non c’è rischio di rivalsa da parte della compagnia. Quando invece si preferisce un tipo di guida “limitato”, ovvero quando solo alcuni soggetti indicati sul contratto sono abilitati alla guida, è possibile incorrere in azioni di rivalsa.

Ad esempio, se un ventenne guida un veicolo assicurato con formula di guida esperta e causa un incidente, la compagnia, prima rimborserà i danni, poi potrà richiedere la restituzione in tutto o in parte degli importi liquidati, in virtù del mancato rispetto della clausola sul tipo di guida accettata nel contratto assicurativo.

Si consiglia quindi di scegliere con molta attenzione il tipo di guida, valutando non solo il risparmio derivante dai tipi di guida “limitati”, ma soprattutto la propria condizione, per evitare spiacevoli situazioni in caso di incidente.



Come scegliere?


Scegliere il tipo di guida è facile. È sufficiente rispondere alla domanda “Chi guida l’auto?”. Se la risposta è “soltanto io”, scegli la Guida Esclusiva, la formula di guida che limita la conduzione del veicolo al solo soggetto indicato in polizza come conducente abituale.

Ricordati però che l'assicurato/proprietario è l’unico ad essere autorizzato a guidare l’auto in questione e se al momento del sinistro il conducente sarà diverso da quello indicato, la compagnia eserciterà azione di rivalsa. 


Se la risposta è “Conducenti di età superiore ai 26 anni” scegli la Guida Esperta, la formula di guida che non prevede alcun limite al numero di conducenti, ma impone soltanto che abbiano un’età superiore ai 26 anni.
Se la risposta è “Conducenti con età inferiore ai 26 anni” scegli la Guida Libera, la formula di guida che non prevede limiti né all’età né al numero dei conducenti.